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Style Things di marzo quarantena

STYLE THINGS DI MARZO 2020 – LETTURE, VISIONI, BLOGGER LIFE E RICETTE VEG IN QUARANTENA

È tempo di Style Things, la rubrica con le mie cose preferite e una buona percentuale di fatti miei. Buona lettura!

Il mese di marzo è stato particolare, oserei dire speciale, come sarà speciale questa primavera e così la ricorderemo anche tra anni. E anche se da più di un mese (da fine febbraio) sono chiusa in casa, non posso viaggiare ma neanche fare una passeggiata lungo il Naviglio, un giro in bicicletta, una gita al lago o shopping in centro a Milano, ho parecchie cose da raccontarvi e lo farò in occasione di queste Style Things.

Iniziamo subito con le Style Things di marzo!

Style Things di marzo in quarantena

Letture

Ho iniziato a leggere un altro dei libri che ho nella mia reading list 2020; si tratta di Come una Piuma di Rosalia Pucci, che mi è stato gentilmente inviato da Prospero Editore ma che ho scelto io stessa dal loro catalogo dopo la proposta di collaborare con loro.

Si tratta di un romanzo. Si, sono tornata a leggere romanzi; o meglio, ho inserito una parentesi di narrativa nella sfilza di saggi che ho intenzione di leggere. La tematica qui non è leggerissima dato che la protagonista ha un disturbo alimentare grave ad accompagnarla dall’adolescenza all’età adulta.

Sono arrivata a due terzi del libro ma posso già dirvi che amo il modo di scrivere diretto e spesso crudo dell’autrice, che descrive un corpo che tende sempre più ad avvicinarsi all’invisibilità, le dinamiche familiare e il rapporto con un genitore non assente ma silente e incapace di dimostrazioni e slanci e un altro che invece manifesta tutto il peso emotivo di avere una figlia malata di un male ben visibile ma che si fatica ancora a considerare come qualcosa di non controllabile e non voluto da chi ne è affetto.

Visioni

Lo so, la parola “visioni” sembra messa nel titolo appositamente per richiamare a uno stato di scarsa lucidità mentale, che in questo caso potrebbe derivare dalla prolungata quarantena. Ma giuro che ho iniziato a parlare di visioni in questa rubrica ben prima dell’attuale stato di emergenza, facendo riferimento a film, serie tv e documentari visti di volta in volta.

Nelle Style Things di marzo voglio parlarvi di due miniserie su Apple Tv+, che per brevità si sono adattate bene a questo periodo difficile e nel quale non sono certo abbondate concentrazione e leggerezza. Nonostante questo non mi sono privata del genere crime e thriller neanche ora e mi sono dedicata a “Servant” e “Truth be told“.

Servant” è una produzione Usa scritta dall’autore tv britannico Tony Basgallop e diretta da M. Night Shyamalan, regista di “The Sixth Sense”, e “Signs”; non vi anticipo la trama perché è un continuo mutamento puntata dopo puntata; diciamo che inizia con una coppia benestante di Philadelphia, lui chef freelance di alta cucina sperimentale e lei giornalista televisiva, che accoglie in casa una giovane tata per il figlio nato da poco. L’atmosfera generale è soffocante e disturbante e si affiancano aspetti soprannaturali a una storia che potrebbe tranquillamente essere verosimile. Non sono certa di aver capito fino in fondo, fortunatamente arriverà una seconda stagione a chiarire (spero) ogni dubbio.

Anche “Truth be told” è statunitense, di Nichelle Tramble Spellman che in passato è stata produttrice di tre stagioni di “The Good Wife“. Si parla di un condannato a morte per omicidio, di una giornalista e di un podcast a tema crime, il tutto tra San Francisco, Oakland e la Bay Area. I protagonisti sono interpretati da Octavia Spencer (“Il Diritto di Contare” e “The Help“), Aaron Paul (“The Breaking Bad“) e compare anche l’attore che in “This is Us” interpreta il padre naturale di Randall. Anche per questa serie pare sia in arrivo una seconda stagione.

Attività

Quando ho scritto il post con le Style Things di febbraio avevo già iniziato a fare decluttering in casa, soprattutto nello studio, e pensavo di proseguire questo mese stanza dopo stanza. Ma la quarantena e tutto il resto ha stravolto i miei piani e quindi il decluttering è stato messo da parte; ho ancora una pila di cose che avevo accumulato in un angolo dello studio, da dividere tra scatole in cantina, libri da donare alla biblioteca e cose da donare ad altri.

Pur non potendo uscire non mi sono certo annoiata in queste settimane. Ho lavorato al blog come se non ci fosse un domani e mi sono presa le mie soddisfazioni, ma ve ne parlo nel paragrafo dedicato alla Blogger Life.

Mi sono allenata molto meno di quanto avrei voluto ma so benissimo che farlo in casa non mi motiva come il dover andare in palestra, prendere la bicicletta e percorrere 4 km tra andata e ritorno.

Tra tutto quindi mi sono trovata con un po’ di tempo libero che solitamente non ho e ho deciso di dedicarlo alla formazione. Per quanto riguarda le cose extra-blog, ho iniziato a ripassare il tedesco; l’ho studiato poco e male alle scuole superiori perché per i primi due anni ho avuto un professore assente e comunque non all’altezza, così nel triennio la mia classe era così indietro che non siamo riusciti a raggiungere gli obiettivi sperati. Poi, non avendo mai utilizzato questa lingua nella vita dopo la maturità ovviamente ho perso quel poco che avevo imparato.

Scrivendo uno dei post sulle attività costruttive a casa mi sono imbattuta in Duolingo, un corso di lingue presente sia online come sito web che come applicazione mobile. Il concept è carino e richiama certi giochini online con tanto di vite e livelli da scalare. All’inizio ho fatto un test di ingresso e poi sono partita proprio dal livello base, lavorando molto sui vocaboli, sulla grammatica, sul listening, sullo speaking e sulla comprensione orale.

Nei rari giorni di sole e temperature primaverili, che poi hanno lasciato il posto a una nuova fase tardo-invernale, mi sono dedicata al terrazzaggio; chiamo così l’attività di giardinaggio applicata a chi non dispone di giardino ma di balcone o terrazzo. Quindi ho messo via la serra tirando fuori i vasi da appendere alla ringhiera, ho tolto il tessuto non tessuto dai vasi più grandi e ho finalmente riportato alla luce i miei gelsomini già pieni di boccioli pronti a fiorire, i giacinti profumatissimi, le ortensie e le calle. Un lavoraccio ma con soddisfazione finale per me che con la bella stagione sul terrazzo trascorro intere giornate a lavorare al computer fin dalla colazione.

Style Things di marzo quarantena

Blogger Life

Pur potendo continuare a lavorare al blog ho dovuto rimettere mano al piano editoriale che avevo messo a punto e stravolgerlo, pensando a nuovi contenuti che fossero utili in questo periodo a voi che mi leggete e iniziando a crearli dall’inizio. Nonostante le corse per poterli pubblicare prima possibile i risultati sono arrivati e ho ricevuto tanti messaggi di stima e di apprezzamento da tante lettrici, oltre a parole preziose i vicinanza per la situazione difficile per tutti. Se ve li siete persi, eccoli:

Sempre parlando di contenuti, in occasione della Giornata Internazionale per i Diritti delle Donne dell’8 marzo ho pubblicato sulla pagina Facebook di StyleNotes un contenuto che raccoglie letture e storie su donne e sul femminismo e che è stato molto amato.

Per quanto riguarda aspetti più tecnici della vita da blogger, voglio raccontarvi che ho finalmente installato il Pixel di Facebook qui su StyleNotes, non senza il supporto morale e la competenza di mio marito ingegnere. Ma lo sapete che dietro ogni brava blogger c’è un compagno ingegnere? O in alternativa, nel caso delle fashion blogger, un compagno bravo nelle fotografie e con tanta pazienza.

Poi tornando sulla formazione, soprattutto a inizio quarantena ho seguito tanti webinar e tante dirette su web marketing, creazione di contenuti digitali e soprattutto SEO (Search Engine Optimization), che è fondamentale per posizionare un sito su Google tra i primi risultati di ricerca. Diciamo che c’è sempre margine di miglioramento e si tratta di un lavoro senza fine ma posso ritenermi soddisfatta quando vedo che molti dei miei articoli (soprattutto su viaggi e riviste indipendenti) sono in prima pagina se non addirittura tra i primissimi risultati (a volte proprio il primo).

Altra grande soddisfazione che i colleghi e le colleghe blogger possono capire è vedere la notifica di accredito sul conto corrente da parte di Amazon, ricevuto proprio a fine mese.

Ricette Veg

Chiudiamo la rassegna di Style Things di marzo con una serie di ricette vegetariane ormai piuttosto collaudate che mi hanno accompagnata questo mese.

Nelle puntate precedenti vi avevo raccontato della mia decisione di limitare drasticamente il consumo di prodotti animali, eliminando praticamente la carne ormai qualche mese fa (con l’eccezione di qualche alimento durante le feste natalizie a casa dei parenti) e concedendomi raramente il pesce sia perché posso farne a meno, sia perché non amo cucinarlo e sentire l’odore in casa e quindi lo consumo praticamente solo in viaggio (l’ultima volta è stato a gennaio a Lanzarote).

Non si tratta quindi di un’alimentazione vegetariana ma più che altro “mostly plant based“, cioè il più possibile a base vegetale. Poi a marzo non essendomi mossa di casa ovviamente è stato più facile restare fedele al proposito senza pranzi o cene con altre persone, eventi sociali o viaggi. Ho comunque continuato a mangiare uova e formaggi.

Le ricette veg principali che vorrei condividere con voi sono tre:

  • pomodori gratinati al forno, con quinoa (cucinata in precedenza) e pangrattato invece del solo pane come mi ha insegnato mia nonna e la sua versione di tradizione marchigiana, in modo da ottenere un piatto con un maggiore apporto proteico;
  • feta light al forno con pomodori e patate tagliate sottili, tutto mescolato con pochissimo olio, pepe, paprika, basilico o maggiorana e niente sale. Il tutto accompagnato da pane di segale, anch’esso passato in forno per renderlo croccante;
  • tacos di mais ripieni di legumi come lenticchie o ceci cucinati in brodo come per fare una zuppa ma lasciandogli assorbire tutto il liquido. Ai legumi aggiungo nel tacos, della feta light sbriciolata e pomodori a pezzetti con paprika e cipollotto fresco tagliato sottile.

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Style Things di marzo quarantena

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Chi sono
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Erica Ventura, fondatrice di StyleNotes.it, web writer, editor e blogger Amo il bello e provo a circondarmene in ogni aspetto della mia vita. Credo fermamente nell’utilità delle liste e che il mix vincente in ogni cosa sia composto da semplicità, equilibrio e un piccolo dettaglio a contrasto. La mia casa, il mio guardaroba e quel che metto nel piatto ne sono la conferma.

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