THAILANDIA: IL MIO ITINERARIO TRA CITTÀ E MARE, TRA TEMPLI, MERCATI, SNORKELING E RELAX

Thailandia Thailand itinerario Bangkok Phi Phi Phuket

©Frankie Spontelli on Unsplash

La prima metà di marzo di quest’anno l’ho trascorsa in Thailandia. È stato il primo viaggio nel sud-est asiatico e il secondo in Asia, dopo i miei tre mesi a Seoul, in Corea del Sud.

Da tempo puntavo questa meta e mi ero fatta un’idea di cosa volevo vedere e fare seguendo alcuni colleghi blogger italiani e non; solo di recente, Daniel Mazza di Mondo Aeroporto mi ha fatto conoscere attraverso i suoi video e le foto su Instagram le isole Similan e poi attraverso i canali Youtube di Salt in Our Hair e Lost Le Blanc mi sono immersa a pieno nelle suggestioni thailandesi.

In Thailandia, come in ogni Paese, c’è davvero molto da vedere ma io avevo a disposizione solo due settimane; non è poco ma neanche moltissimo se come me vorreste vedere tutto e avere anche il tempo di passeggiare senza meta per la capitale e scoprire i luoghi meno turistici, da vero local.

Thailandia Thailand itinerario Bangkok Phi Phi Phuket

©Alex Block on Unsplash

Questo primo viaggio in Thailandia mi è comunque servito per avere una visione d’insieme, per avvicinarmi al contesto del sud-est asiatico, conoscere alcuni dei luoghi più turistici, affollati e trafficati ma anche alcuni dei più meravigliosi e incontaminati e farmi decidere di tornare prima poi.

Ho volato con Thai Airways che, almeno da Milano, è la soluzione migliore; ho trovato un buon prezzo per il periodo che avevo in mente (inizio marzo, ma ero abbastanza flessibile sulle date) e questo volo diretto da Malpensa all’aeroporto internazionale di Bangkok permette di non perdere tempo prezioso a fare scali in giro per il mondo. Meno di undici ore e sono arrivata a destinazione, non proprio riposata come dopo una notte nel mio letto ma abbastanza in forma e piena di energie per scoprire la città da subito.

Erano le 6 di mattina e giusto il tempo di prelevare e prendere un taxi (che accettava solo contanti) sono arrivata al mio hotel in zona Silom, nella zona est di Bangkok. Per 3 giorni la mia casa è stato l’Amara Hotel e ad accogliermi ho trovato una bella camera (una Club Room) al ventiquattresimo e ultimo piano; sopra di me solo il rooftop con piscina e lounge bar.

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©Hanny Naibaho on Unsplash

Il tempo a Bangkok l’ho trascorso a vedere le cose che più mi interessavano; servirebbero più giorni secondo me ma sono comunque riuscita a dedicare mezza giornata ai principali templi (Wat Arun e Wat Pho) e al Grand Palace, a una crociera in long-tail boat (la tradizionale barca del su-est asiativo in legno ma con l’aggiunta di motore) tra i canali a sud Chao Phraya nella zona di Thonburi, un tour della street art a Bangrak nei pressi dello Sheraton lungo il fiume, una passeggiata nelle vie di Banglumphoo fino a KhaoSan Road, tra venditori di durian, bancarelle varie e negozietti local per far la spesa di souvenir food come curry, tè e spezie varie.

Non mi sono fatta mancare un giro veloce in uno dei centri commerciali della città per acquistare dei prodotti di cartoleria e due cene deliziose a base di crostacei. Ovviamente mi sono goduta anche del tempo in relax in piscina, soprattutto dato il caldo umido di quei giorni.

Thailandia Thailand itinerario Bangkok Phi Phi Phuket

©Lisheng Chang on Unsplash

A metà del terzo giorno mi sono spostata fuori città in uno splendido resort in mezzo al nulla; uniche cose nelle vicinanze i mercati sul fiume e sulle rotaie del treno, molto caratteristici e famosi. Sicuramente da vedere più come esperienza che per comprare qualcosa.

Successivamente sono tornata a Bangkok è ho preso un volo interno, sempre Thai Airways, per Phuket. Dopo una splendida serata a Phuket Old Town tra tour della street art e cena con musica dal vivo in un localino chiamato Rasta Cafè e una notte presso l’hotel che compare nel film “The Beach” con Leonardo Di Caprio, sono partita in traghetto per le Phi Phi.

Thailandia Thailand itinerario Bangkok Phi Phi Phuket

©Igor Ovsyannykov on Unsplash

Lì per quattro giorni mi sono dedicata a relax, tante nuotate, snorkeling alla barriera corallina davanti al resort che mi ospitava e un tour in long tail boat per le varie baie di Phi Phi Don e Phi Phi Lee: ho raggiuntol’immancabile Maya Bay ma anche altre meno famose e forse più belle e incontaminate, ho incontrato le aggressive scimmiette thailandesi e scoperto tanti pesci coloratissimi e socievoli.

È stato difficile lasciare quel luogo ma sapevo che ad aspettarmi c’erano altre avventure e quindi, dopo un altro lungo tragitto in traghetto di ritorno a Phuket, ho raggiungo Khao Lak a nord-ovest. Le due giornate successive sono state molto intense e dedicate ad escursioni di snorkeling dall’alba al tramonto alle Isole Similan e Surin, veri paradisi di pesci, coralli e acqua cristallina.

Thailandia Thailand itinerario Bangkok Phi Phi Phuket

©Robin Noguier on Unsplash

L’ultimo giorno in Thailandia l’ho trascorso tra la visita dell’Elephant Sanctuary di Phuket, dove vengono accolti elefanti maltrattati e feriti, e la piscina dell’hotel per un ultimo momento di relax prima del lungo volo intercontinentale che mi ha poi riportata in Italia.

Qui sotto trovate una mappa Google interattiva con tutte le mie tappe principali e il mio itinerario. Prossimamente scriverò ancora di questo splendido Paese, dedicando post specifici alle Phi Phi, alle escursioni di snorkeling, a Bangkok e alla street art; quindi restate nei paraggi perché ho ancora tante cose da raccontarvi che potrebbero esservi utili se state pianificando un viaggio là.

Nel frattempo su Instagram trovate tante foto che ho pubblicato e continuerò a pubblicare nei prossimi giorni con #StyleNotesGoesToThailand.

 

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©Jakob Owens on Unsplash