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Style Things dell'estate 2020 luglio agosto

STYLE THINGS DELL’ESTATE 2020 – LE MIE COSE PREFERITE DI LUGLIO E AGOSTO

Ok, non siamo ancora a fine stagione ma l'estate per come la intendo io finisce con l'arrivo di settembre. È tempo quindi di parlare delle mie cose preferite di luglio e agosto.

Se giugno è stato un lento e graduale ritorno alla normalità, una nuova perché per quella leggera e spensierata di prima dovremo attendere ancora un po’, la mia estate è trascorsa quasi velocemente se ci penso ora.

Tra periodi di caldo insopportabile, una grandinata, un paio di giorni di fresco e poi da capo, divisa tra il terrazzo e il mio nuovo studio casalingo (di questo vi parlerò a breve), salvo un weekend di fuga in campagna a luglio e poi una settimana a metà agosto sempre a lavorare ma almeno cambiando aria.

Al netto di tutto, oggi vi racconto le mie Style Things dell’estate.

Style Things dell’estate 2020: blogger life, visioni, attività e gite

Lo so, l’estate finisce fra tre settimane ma settembre per me segna sempre un inizio, un punto di svolta, quando archivio i concerti all’aperto ai quali quest’anno non sono stata, i viaggi all’estero decisi all’improvviso e i voli infiniti (anche questi, non pervenuti), la fine di agosto in Sardegna quando i turisti iniziano a diminuire e anche le temperature (niente anche qui).

Non sono abituata a staccare per settimane ormai da anni, da quando ho finito l’università; da allora non mi sono più presa i primi 20 giorni di agosto e tutto ciò che mi avanzava a luglio dopo l’ultimo esame della sessione (che a volte capitava il 20 e altri il 28) in riposo assoluto, pensando solo a dormire e organizzarmi le serate, le gite, un viaggio in Europa prima di rimettermi a studiare.

Quindi per me l’estate è sempre in città ma questa volta non è stata scandita dai rituali di stagione per chi vive a Milano: i concerti belli al Carroponte, a Villa Tittoni, in Triennale, un giro lungo i Navigli al tramonto e un cocktail in Darsena, cose così.

Si, alcuni concerti ci sono stati e i Navigli non si sono mai spostati ma mancava la serenità di andare in mezzo alla gente, in luoghi aperti ma di norma affollati. Un’estate diversa ma bella, trascorsa a progettare cose e a renderle realtà, a tirar fuori cose dai cassetti e da sotto ai letti per renderle finalmente reali. E a fare lunghe passeggiate lungo la Martesana quasi ogni sera per 5 km, al buio senza nessuno intorno.

Blogger Life

Iniziamo le Style Things dell’estate con la categoria Blogger Life. Questi due mesi sono stati più scarichi del solito di lavori esterni, sia cose che scrivo per altri (blog aziendali o profili social di qualche azienda) che per me (post sponsorizzati o campagne #ad varie); era del tutto previsto dato che ogni anno va così e a me non dispiace, così posso dedicarmi a lavori dietro le quinte che durante il resto dell’anno non riesco a fare e non potrei neanche, dato che il sito deve essere sempre operativo, veloce e non in manutenzione o aggiornamento.

Se avete curiosato su StyleNotes avete di certo visto che il menù categorie è cambiato, ha subito una generale riorganizzazione e poi ci sono tante tematiche nuove, o comunque che ho affrontato sporadicamente finora ma alle quali voglio dare più spazio e per questo ho deciso di metterle in evidenza. Ho anche riprogettato le pagine “tecniche” come quella di presentazione (About), Press & Feat con le interviste e le citazioni principali e le più recenti, Collaborazioni (presto online) con l’elenco di (quasi) tutto quello che ho fatto negli anni, dei lavori, delle opportunità, degli incontri, delle partecipazioni, delle cose belle in generale che sono arrivate grazie a StyleNotes.

Oltre a questo ho dedicato tanto tempo a organizzare link salvati, articoli messi da parte da leggere, spunti vari per cose di cui vorrei parlarvi e ho messo giù un elenco di tematiche da affrontare nei prossimi mesi e da sviluppare in uno o più articoli. Ma si tratta di un lavoro continuo perché quotidianamente mi vengono in mente nuove cose, ho nuove idee e me le appunto per poi riprenderle e trasformarle in un contenuto che spero possa essere interessante per voi. Se durante l’anno è tutto piuttosto pianificato e organizzato è perché in estate mi prendo del tempo per lasciarmi ispirare, per tirare le fila dei vari spunti e per tirar fuori una serie di argomenti di cui scrivere. Quindi si, è tutto molto programmato ma non è automatico, dietro ci sono ricerca, ispirazione, studio, lettura, riflessione.

Visioni

Ormai appuntamento fisso di questa rubrica, che torna anche nelle Style Things dell’estate. Torno a parlarvi nuovamente di Prime Video con due film “diversamente leggeri”, di quelli che non possono lasciare indifferenti e alla fine spegni la tv con un senso di sgomento.

Ma io preferisco di gran lunga sentirmi così piuttosto che infastidita da un umorismo di basso livello per aver scelto di intrattenermi con qualcosa di leggero. Non dico di non apprezzare le commedie ma dipende da quali; magari un giorno scriverò un post sui miei film preferiti per farsi una risata ma anche per riflettere. Lo so, è un mio problema; non riesco a rilassarmi guardando un film, se voglio staccare completamente il cervello gioco a Plants versus Zombies ma un film deve lasciarmi qualcosa in più di battute volgari e sessiste, corpi inutilmente in mostra e attori che non hanno (più) molto da dire.

Torniamo ai film “diversamente leggeri” e disturbanti che ho guardato durante l’estate e che vi consiglio su Amazon Prime Video (tra l’altro potete provare questo servizio per 30 giorni gratuitamente grazie a questa promozione). Il primo è “Ben is Back“, un film che ho visto la prima volta forse un paio di anni fa in volo da o verso Boston e che ho riguardato volentieri; un giorno e una notte, la Vigilia di Natale sotto la neve in una cittadina americana qualunque, per un giovane tossicodipendente tornato dalla comunità di recupero per le feste e per la sua famiglia. Non vi anticipo altro sulla trama ma vi basti sapere che i protagonisti, il ragazzo e sua madre, sono interpretati da Lucas Hedges e Julia Roberts. Lui l’ho già amato in “Manchester by the Sea”, disponibile su Netflix e per il quale è stato candidato a un Oscar, e in “Boy Erased”; anche lì due ruoli impegnativi in due profondi drammi. Lei è meravigliosa in questo ruolo, combattuta tra sentimenti contrastanti.

Il secondo è “Miss Violence“, greco e (tristemente) ispirato a una storia vera, Leone d’argento a Venezia per la regia e Coppa Volpi per il protagonista maschile. A pochi minuti dall’inizio una 11enne si suicida nel giorno del suo compleanno e da lì veniamo catapultati nella realtà di una famiglia che appare un po’ strana da subito; nulla però può prepararci a questa vicenda terribile fatta di abusi e violenze, sia fisiche che psicologiche, all’interno di un nucleo dove i ruoli sono poco chiari e non esplicitati per gran parte del film.

Style Things dell'estate 2020 luglio agosto

Attività

Ho creato una nuova stanza dalla camera degli ospiti perché era praticamente inutilizzata per il 90% del tempo. Così ho sistemato in due ante i miei abiti estivi che indosso per un breve periodo e che voglio siano sempre in ordine e indossabili senza bisogno di stirarli ogni volta perché pressati nell’armadio; poi ho rimosso uno dei due letti singoli e ho sistemato sotto il lucernaio il vanity table che avevo in camera da letto e che non uso spesso, mentre come piccola scrivania è perfetto.

In questo modo ho creato uno spazio tranquillo in una stanza con una porta che all’occorrenza posso chiudere ma luminosa grazie alla finestra sul tetto e alla tapparella esterna per ripararmi dal sole diretto e dal caldo. Lo studio invece è openspace, quindi non esattamente tranquillo e silenzioso se in casa c’è qualcun’altro, oltre che buio perché l’unica finestra è affacciata a nord e non c’è un lucernaio. Dal lockdown e da questo periodo di smartworking, pur vivendo in una casa ampia per gli standard medi milanesi, mi sono resa conto che lavorare come al solito mentre anche mio marito lavora a casa non è semplice; lui è in meeting su Zoom praticamente tutto il giorno e non mi è facile concentrarmi se sento parlare in maniera animata e continua.

Creando uno spazio di lavoro aggiuntivo ho trovato un’oasi di pace dove posso isolarmi e lavorare in maniera produttiva come non succedeva da tempo. Oltre a dare un senso a questi metri quadrati in più che prima d’ora ho utilizzato raramente ma che sono pur sempre una stanza in più da pulire.

Ho fatto altre piccole modifiche in casa. In salotto ho sostituito delle vecchie applique Ikea che dopo 10 anni avevano il paralume ingiallito con altre semplicissime in gesso (tipo questa e questa) che ho già in tutta la mansarda e che sono minimal (o anonime, come le definisce mio marito) e le amo proprio perché quasi non si notano. Lampada da tavolo e lampadario?

Gite

Ormai da diversi mesi la grande assente di Style Things è la categoria dei viaggi; dopo Lanzarote a inizio gennaio infatti è stato un grande vuoto per la ragione che tutti conosciamo. Ma tra luglio e agosto, approfittando di rare giornate fresche durante il weekend in corrispondenza di mega temporali dei giorni precedenti, sono riuscita a fare qualche gita.

Alcune in bicicletta, partendo da casa e andando lungo la pista ciclo-pedonale della Martesana verso Milano (sono arrivata alla fine del Naviglio, in zona Cassina de’ Pomm) e in direzione opposta raggiungendo la fine di Gorgonzola; il primo percorso è di circa 15km e il secondo di 25km, entrambi sommando andata e ritorno. Lungo la strada ho incontrato opere di street art, cascine, case meravigliose affacciate sull’acqua, splendidi terrazzi, ponticelli privati di residenze da sogno a due passi dalla città ma immerse nel verde e poi campi, distese di verde, parchi e qualche casetta diroccata in vendita.

Un’altra gita carina da fare (meglio se entro giugno o a settembre per via della forte umidità dei mesi estivi) è quella verso alcuni paesini sull’Adda, da Trezzo d’Adda a Fara Gera d’Adda o Cassano d’Adda: castelli, dimore storiche, immensi parchi, ponticelli in pietra e poi il fiume, che ho rigorosamente guardato dall’alto perché le sponde erano un assembramento unico di bagnanti che grigliavano, si tuffavano dal cavalcavia o arrostivano sotto il sole.

Durante un breve periodo in campagna nelle Marche, dove ho continuato a lavorare e non ho fatto esattamente vacanza, mi sono concessa nei weekend qualche giro alla scoperta di borghi della zona che vi consiglio con il cuore: Sant’Arcangelo di Romagna, Ripatransone, Corinaldo e poi Jesi e Monte San Vito, il primo in Emilia Romagna e gli altri tra le province di Ancona e Ascoli Piceno.


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Style Things dell'estate 2020 luglio agosto

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Chi sono
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Erica Ventura, fondatrice di StyleNotes.it, web writer, editor e blogger Amo il bello e provo a circondarmene in ogni aspetto della mia vita. Credo fermamente nell’utilità delle liste e che il mix vincente in ogni cosa sia composto da semplicità, equilibrio e un piccolo dettaglio a contrasto. La mia casa, il mio guardaroba e quel che metto nel piatto ne sono la conferma.

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