Fuorisalone 2018 Ventura Centrale Lambrate Design District

FUORISALONE 2018: COSA HO AMATO A VENTURA CENTRALE E LAMBRATE DESIGN DISTRICT

Fuorisalone 2018 Ventura Centrale Lambrate Design District
Haru stuck on design – Ventura Centrale

Si è concluso il mio primo giorno al Fuorisalone 2018 a Milano. Ri-premetto che non sono un’espertona di design e che questo è il primo anno che decido di dedicare un po’ più di tempo a questo grande evento che coinvolge l’intera città e di non limitarmi a quei pochi eventi singoli ai quali partecipo per lavoro o perché invitata all’anteprima stampa.

Quindi macchina fotografica in spalla, batteria esterna per il telefono, la mia mappa delle cose da vedere (puoi utilizzarla anche tu per orientarti, la trovi in fondo alla mia Guida al FuoriSalone), scarpe comode e sono partita di buon’ora per essere a destinazione poco dopo l’apertura.

Fuorisalone 2018: Ventura Centrale – via Aporti 9

Prima tappa della giornata e di questo Fuorisalone è stata Ventura Centrale, che è al suo secondo anno di vita negli spazi degli ex magazzini della Stazione Centrale di Milano. Già durante la conferenza stampa di qualche tempo fa gli organizzatori e i designer mi avevano incuriosita non poco e devo dire che le mie aspettative sono state rispettate.

Ventura Centrale si sviluppa in nove spazi, tanti sono i designer o i brand che hanno dato vita a esposizioni e installazioni quest’anno. Tra i più interessanti sicuramente “Giants with Dwarf” di Stephen Hürleman per Horgenglarus; l’architetto e designer svizzero ha creato sette buffi burattini giganti realizzati in legno e da muovere attraverso degli anelli collegati ai loro arti con dei fili. Sono realizzati partendo da parti di sedie e tavoli d’archivio del marchio.

 

Fuorisalone 2018 Ventura Centrale Lambrate Design District
Haru stuck on design – Ventura Centrale

Di grande impatto l’installazione “Haru stuck on design” del marchio giapponese Nitoms, realizzata con i propri adesivi da parete in colori e dimensioni differenti sia sul soffitto che su supporti differenti concepiti come intramezzi che diventano dei quadri.

Poi la designer americana di moda sostenibile Eileen Fisher, con l’aiuto di Li Edelkoort, ha voluto sensibilizzare sull’impatto ambientale dell’industria tessile e del fashion con l’installazione “Design Work” che mette in mostra pezzi di tessuti ricavati dal riciclo di indumenti dismessi e che per l’occasione sono stati ammassati in gabbie di metallo su bancali e impilati per mostrare l’enorme mole di materiale sprecato e di rifiuti creati.

Non ultimo “The Diner” creato da Surface Magazine insieme a David Rockwell, un allestimento speciale ispirato all’archetipo del ristorante americano in stile vintage curato fin nella playlist musicale (durante la mia visita era proposta “Africa” di Toto.

 

Fuorisalone 2018 Ventura Centrale Lambrate Design District
The Diner – Ventura Centrale

Fuorisalone 2018: Lambrate Design District

Da quest’anno Ventura Project ha lasciato Lambrate e si è concentrata su Centrale, dove torna per la seconda volta, e sul nuovo distretto tra Loreto e Piola. Quella zona ha continuato la sua attività durante il FuoriSalone anche se, a mio parere, con un esito meno vivace rispetto al passato e probabilmente rispetto ad altri distretti del design.

Tuttavia se non vi interessa restare nell’ambito strettamente legato al design ma apprezzate sconfinamenti in altri settori creativi tra street art, artigianato e piccole produzioni Lambrate può comunque valere un giro, anche per curiosare all’interno dei cortili per trovarvi immersi subito in quell’atmosfera da “vecchia Milano” che a me piace molto.

La mia prima tappa al Lambrate Design District l’ho dedicata a RedRoom (via Conte Rosso 18), un piccolo negozio che propone oggetti artigianali di moda, accessori, bijoux e piccoli complementi d’arredo e decorazioni. Lo seguivo da tempo sui social e l’ho visitato oggi per la prima volta, conoscendo anche i titolari. Tornerò a visitarlo e a parlarvene in maniera più approfondita perché vale davvero la pena di spendere qualche parole in più sul lavoro di ricerca creativa che c’è dietro e sui designer che promuove.

Fuorisalone 2018 Ventura Centrale Lambrate Design District
RedRoom Shop – via Conte Rosso, Lambrate

Durante il FuoriSalone 2018 propone un allestimento in collaborazione con i makers Pig’oh, Vango anch’io e Campidarte, con un focus sul design autoprodotto con materiali naturali, alternativi o riciclati e con particolare attenzione alla sostenibilità e all’unicità del prodotto finale. Ci sarà inoltre una serie di live painting e un workshop di foraging con Betti Taglietti.

Poi sono passata al FuoriSalmone, che anche quest’anno mi ha incantata con la location e la vista dal cortile di via Massimiano 25 sull’edificio Luna che mi ricorda certe atmosfere di Seoul e una gita fuori porta nei pressi di Paju durante i miei tre mesi in Corea (ne avevo già parlato qui). In realtà è stato eretto nel 2011 da Ruatti Studio e il suo nome viene dalla scritta recuperata dall’ex luna park delle Varesine; ospita spazi commerciali, gallerie d’arte, atelier e laboratori.

Fuorisalone 2018 Ventura Centrale Lambrate Design District
Edificio Luna – via Massimiano 25, Lambrate Design District

Anche questa volta il FuoriSalmone mi ha fatto scoprire un marchio di gioielli: si chiama Whiteleaves e mi ha incantata con i suoi ciondoli che sembrano usciti da una fiaba. Purtroppo non ho trovato il o la designer lì sul posto ma approfondirò certamente e ve ne parlerò più avanti.

DinDesignIn (via Massimiano 6) personalmente, per il mio gusto, l’ho trovato perdibile se non fosse che è a due passi dalle altre tappe che ho fatto a Lambrate. Interessanti lo stand di Fausto Lupetti Editore con i suoi libri pazzeschi di design e architettura e la zona dedicata ai brand di bijoux in vendita, con qualche proposta che mi ha particolarmente colpita come l’olandese Iris Nijenhuis, Dorothée Louistalot, Agnès Wo, gli italiani Karibu Bijoux e Francesco Barbato. C’è anche un’area di street food all’aperto.

Fuorisalone 2018 Ventura Centrale Lambrate Design District
Waste No More, Eileen Fisher – Ventura Centrale

Detto questo, vi consiglio di fare una passeggiata lungo via Massimiano, via Ventura, via Conte Rosso e limitrofi dove troverete diversi mercatini di piccole produzioni artigianali di moda, accessori, illustrazione e bijoux (come Fuori Design in via Conte Rosso 19 o In the Backyard – Una settimana con gli artigiani in via Conte Rosso 17) e non dimenticate la possibilità di infilarvi nei cortili aperti dove trovate qualche esposizione come quella dell’olandese Blom&Blom (via Conte Rosso 26) o anche semplicemente per scoprire angoli nascosti della città. E di fermarvi a mangiare qualcosa nel cortile di via Ventura 12 dove trovate food truck di fritti, carne ma anche semplicemente di frutta fresca e frullati con sedie-sdraio all’ombra degli alberi.

Chi sono
Erica Ventura, fondatrice di StyleNotes.it, web writer, editor e blogger Amo il bello e provo a circondarmene in ogni aspetto della mia vita. Credo fermamente nell’utilità delle liste e che il mix vincente in ogni cosa sia composto da semplicità, equilibrio e un piccolo dettaglio a contrasto. La mia casa, il mio guardaroba e quel che metto nel piatto ne sono la conferma.

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