Superare i limiti

APPUNTI DI FEBBRAIO – SUPERARE I LIMITI IMPOSTI DALLA NOSTRA MENTE E DAGLI ALTRI

Come scriveva Og Mandino, i nostri unici limiti sono quelli della nostra mente o quelli che ci vengono imposti dagli altri.

Negli ultimi mesi ho messo in atto notevoli cambiamenti nella mia vita e ho capito di essere molto più forte, anche fisicamente, di quel che pensavo. Ho letteralmente superato i miei limiti. Ma cosa significa davvero? Che i limiti sono nella mia mente.

Ho scoperto di poter fare cose che neanche sospettavo, ho sollevato pesi che vanno oltre la metà del mio peso, ho visto costruirsi un corpo nuovo, il mio corpo, ho rinunciato agli alimenti che mi facevano male e ho abbracciato un’alimentazione sana, equilibrata, nutriente. Ho imparato a portare a termine i miei compiti in meno tempo ma in maniera più organizzata e ottimizzata, ho raggiunto obiettivi per me importanti dal punto di vista professionale e tutto avendo a disposizione la metà del tempo che avevo fino a qualche mese fa.

Ora la mia giornata tipo è divisa in una mattinata fatta di un paio di ore di lavoro, un’ora e mezza di allenamento in palestra, il tragitto in bicicletta, la doccia, il pranzo da preparare (prima spesso lo saltavo) e un pomeriggio di lavoro fino alle 20. A volte anche la sera e nel weekend, se serve.

Sapete che vi dico? Che riesco a fare molto più di prima e al di là dell’importanza di avere un piano preciso, dei compiti assegnati, un’agenda organizzatissima, ho capito che sono in grado di fare molto più di quel che pensavo e che ho forza di volontà da vendere. Ma cosa mi fermava prima? Ero io stessa a “sabotarmi” imponendomi dei limiti, ripetendomi che stavo facendo del mio meglio. Invece no, non era il mio meglio. Ho imparato a fare di più e a farlo meglio.

Superare i limiti

Altro aspetto fondamentale sono i limiti che ci impongono gli altri. Vi siete mai detti o avete sentito dire a qualcuno “la mia famiglia non crede che ce la farò, non mi sostiene”, “il mio compagno dice che è impossibile”, “mia madre ha detto che tanto il mio fisico sarà sempre questo” o cose del genere?

Ecco, non lasciamoci scoraggiare dai limiti che gli altri impongono a loro stessi e che vogliono imporre anche a noi. Loro sono abituati a farlo, ormai vivono circondati da limitazioni autoimposte e stanno bene così. Di cambiamento e abitudini ho parlato in questo post.

Non dico che basti volere una cosa per ottenerla, anzi servono molto impegno, molta costanza, passione. Bisogna sbattersi un sacco, fondamentalmente. Ma bisogna per prima cosa crederci, credere che possiamo farcela anche se siamo gli unici al mondo e tutti gli altri ci sono contro.

Io lo sto facendo e credo di andare nella direzione giusta. E non storcete il naso leggendo queste parole. Anche a 30 anni o oltre si può cambiare, si può migliorare su molte cose. Se fino a ieri avete preferito il divano a una passeggiata, oggi potete iniziare a scegliere diversamente. Se avete sempre mangiato pasta “classica” siete sempre in tempo per provare quella integrale o di legumi (io sono una fan della pasta e vi assicuro che quella fatta con farina di lenticchie è super buona!).

Non significa che non ami più stare con la copertina a guardare una serie tv ma bilancio questo, l’attività fisica, la lettura, il lavoro. E nell’alimentazione mi concedo spesso “sgarri”, cene o pranzi fuori casa e fuori da quelle che ormai sono le mie nuove abitudini ma capisco che non può essere così ogni giorno. O almeno non voglio che sia così. Non se voglio raggiungere i miei obiettivi. Non ponetevi limiti ma obiettivi e sbattetevi per raggiungerli. E poi cambiate certe abitudini, per quanto consolidate.

Ecco cosa sto imparando:

  • smettere di dare peso all’opinione degli altri;
  • iniziare a circondarsi di persone che credono in noi e che sono pronte a sostenerci;
  • condividere i successi e celebrarli con ci appoggia;
  • evitare di condividere i successi con chi ci scoraggia perché non ci darà mai soddisfazione;
  • evitare di condividere i fallimenti con chi ci scoraggia perché non farà che ricordarci di aver fallito;
  • restare motivati e monitorare i progressi nel tempo;
  • non focalizzarsi solo su quello che non abbiamo ancora fatto ma guardarci indietro e pensare a quello che abbiamo raggiunto.

Se siete anche voi in questa fase e avete bisogno di motivarvi su base quotidiana, ci sono le mie grafiche motivazionali di febbraio scaricabili gratuitamente e che potete stampare e appendere in bacheca o incorniciare. 

Chi sono
Erica Ventura, fondatrice di StyleNotes.it, web writer, editor e blogger Amo il bello e provo a circondarmene in ogni aspetto della mia vita. Credo fermamente nell’utilità delle liste e che il mix vincente in ogni cosa sia composto da semplicità, equilibrio e un piccolo dettaglio a contrasto. La mia casa, il mio guardaroba e quel che metto nel piatto ne sono la conferma.

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