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RECYCLE – DIECI MODI PER TRASFORMARE UNA CASSETTA DI LEGNO IN UN PEZZO D’ARREDO

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Non sono mai stata un’appassionata di craft o, come li chiamano le mamme quando sei piccola, di “lavoretti”. Passare la domenica pomeriggio a pasticciare con la pasta di sale o con il decoupage non è mai stato il mio sogno e nonostante qualche timido tentativo ho capito subito che il genere non fa per me. Non tanto per una scarsa manualità quanto più perchè il risultato del mio hobby sarebbe un insieme di oggetti di dubbio gusto che finirebbero chiusi in una scatola da qualche parte, volendo evitare di trasformarli nei regali di Natale fatti a mano ma in serie per parenti e amici. Perchè, un po’ come le bomboniere dei matrimoni, nella maggior parte dei casi non sono apprezzati e restano in una vetrina a prendere polvere insieme al libretto sanitario, al bollettino per pagare le utenze e a tutto quello che finisce lì esposto perchè altrimenti quando serve non sai dove cercare. A casa dei miei genitori funzionava così.

Ho scoperto però che non mi dà soddisfazione creare qualcosa per la mia casa, qualcosa di utile per arredarla e personalizzarla secondo lo stile che ho scelto, magari a partire da un oggetto senza valore che nella testa mi appare già nel suo aspetto finito. Così è stato per alcune cassette in legno che ho preso in una cascina che vende ortaggi biologici, messe a disposizione per la spesa dei clienti in alternativa a quelle in cartone. Appena le ho visto ho pensato che sarebbero state benissimo nel mio salotto: dopo un breve makeover armata di pennelli, carta abrasiva e vernice bianca avanzata dalla prima imbiancatura di casa, ho ottenuto un capiente portariviste che ho posizionato vicino al divano e un contenitore da mettere sotto il tavolino per tutto quello che resta in giro, dai documenti a una copertina in cotone per le serate più fresche. Il tocco in più? I feltrini che si mettono sotto le sedie, applicati alla base per spostare le cassette facilmente senza rovinare i mobili.

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Le idee ovviamente sono molte e di seguito ve ne segnalo almeno dieci (trovate altri spunti su Pinterest): sovrapposte a formare una struttura unica o alternandole in dimensione per un insieme più dinamico, per ottenere una libreria originale e assolutamente homemade, in versione più bassa creano uno scaffale per riporre le stoviglie o magari i souvenir di viaggio, singole o a piccoli gruppi appese alle pareti per creare mensole capienti per ogni tipo di oggetto, semplicemente appoggiate al pavimento vicino all’ingresso in versione scarpiera, per riporre le scarpe al rientro a casa. Poi una o più in composizioni libere per un tavolino da tè, un comodino o un portalampada, riempita con i giornali preferiti come ho fatto io, è diventata un comodo portariviste o come scatola porta oggetti per riporre le coperte che utilizzate sul divano durante l’inverno, come contenitore da bagno per la scorta di carta igienica, per i teli doccia o le salviette per gli ospiti, come portavasi per nascondere quelli più bruttini in plastica, con un bel cucino dentro per il vostro cucciolo a quattro zampe durante i suoi riposini.

Per adattare la vostra creazione allo stile della vostra casa ecco qualche suggerimento: se amate lo shabby o il country chic optate per una colorazione pastello molto tenue, se preferite il minimal in stile nordico preferite il bianco ottico o magari il nero opaco e per l’industrial va bene sia il colore che il legno grezzo, magari con scritte applicate come se si trattasse di vecchi imballaggi (se non avete la fortuna di avere tra le mani qualche esemplare vintage originale).

[Immagini: Pinterest]

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Chi sono
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Erica Ventura, fondatrice di StyleNotes.it, web writer, editor e blogger Amo il bello e provo a circondarmene in ogni aspetto della mia vita. Credo fermamente nell’utilità delle liste e che il mix vincente in ogni cosa sia composto da semplicità, equilibrio e un piccolo dettaglio a contrasto. La mia casa, il mio guardaroba e quel che metto nel piatto ne sono la conferma.

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