Piccione Piccione primavera estate 2017

PICCIONE PICCIONE: INCANTO PER LA PRIMAVERA-ESTATE 2017. DONNE VESTITE DA BAMBINE

Piccione Piccione primavera estate 2017

Quest’anno ho trascorso il periodo della fashion week milanese appena conclusa ben lontana dalla mia città. Ero (e sono tutt’ora) all’estero, per la precisione a Seoul, ma ho seguito tutto via web. Tra le collezioni più interessanti della primavera-estate 2017 c’è sicuramente Piccione Piccione, marchio giovane rispetto ai grandi nomi che hanno sfilato a Milano ma che a mio parere ha saputo dare qualcosa di speciale, di grande ispirazione e che mi ha colpita piacevolmente.

La collezione è raccontata come un’emersione; il mondo visto dalla prospettiva di chi sta sott’acqua e percepisce le immagini leggermente distorte, i colori più acidi, i movimenti rallentati ed è rapito da ciò che lo circonda, da quel mondo sommerso dal quale decide di emergere.

Interessante il riferimento al libro di Jeffrey Eugenides “Le vergini suicide” e al film di Sophia Coppola del 1999 “Il giardino delle vergini suicide” che, ambientati negli Stati Uniti degli anni Settanta, raccontano il fragile mondo di cinque ragazze alle quali viene proibito di vivere la loro adolescenza e che scelgono una fine tragica. In Piccione Piccione idealmente le ragazze riescono a trovare una via autonoma verso il mondo pur conservando la loro innocenza.

Piccione Piccione primavera estate 2017

Piccione Piccione guarda molto anche al lavoro di Tim Walker, fotografo inglese che dalla metà degli anni Novanta si occupa di moda creando non semplici scatti ma opere d’arte, nelle quali è rappresentato un mondo meraviglioso ma illusorio, sensorialmente piacevole ma artificiale e surreale.

Pizzo, sangallo, ricami, applicazioni, trasparenze e poi stampe del mondo sottomarino, materiali e colori hanno una delicatezza esasperata e quasi ossessivamente ruotano intorno agli stereotipi del femminile. La palette è delicata e va dal rosa al lilla, al menta con accensioni di giallo e blu ortensia. I tessuti sono leggeri e sovrapposti su più strati, ricamati e stampati; e proprio la stampa digitale che fissa immagini su materiali preziosi come chiffon e raso di seta allude al tema del cambiamento, dell’evoluzione, della crescita.

“Sapevamo, finalmente, che le ragazze erano in realtà donne vestite da bambine, che erano in grado di capire l’amore e perfino la morte e che il nostro compito era solamente quello di creare un rumore sufficiente ad affascinarle.”
Jeffrey Eugenides, The Virgin Suicides

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[Foto sfilata: Piccione Piccione – Dettagli: marieclaire.it]

Chi sono
Erica Ventura, fondatrice di StyleNotes.it, web writer, editor e blogger Amo il bello e provo a circondarmene in ogni aspetto della mia vita. Credo fermamente nell’utilità delle liste e che il mix vincente in ogni cosa sia composto da semplicità, equilibrio e un piccolo dettaglio a contrasto. La mia casa, il mio guardaroba e quel che metto nel piatto ne sono la conferma.

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