Pura Vida Costa Rica

APPUNTI DI APRILE – HO RESPIRATO PURA VIDA IN COSTA RICA

Di ritorno dal mio viaggio in Costa Rica voglio raccontarvi l'essenza di un Paese che ha lasciato un segno nel mio cuore: Pura Vida! Come un arcobaleno di colori, la vita ha mille sfaccettature e qui ho imparato a coglierle e ad apprezzarle.

La gioia di vivere dei messicani, i sorrisi dei thailandesi, la cortesia dei sud-coreani e l’ospitalità dei bostoniani; ogni viaggio e ogni Paese ha lasciato un segno, alcuni più nelle mente e altri più nel cuore. In Costa Rica ho imparato cosa significa respirare Pura Vida e ora voglio condividerlo con voi.

Pura Vida è l’espressione più caratteristica in Costa Rica e letteralmente significa “pura vita”; più precisamente però ha a che fare con il sentirsi pieni di vita, con il vivere alla grande la vita vera. Non pensate ad aspetti materiali come il benessere economico, qui vivere a pieno significa avere serenità interiore e vibrazioni positive.

L’origine sembra essere messicana, per la precisione da un film del 1956 dal titolo “Pura Vida“; i costaricensi l’hanno adottata nel parlato colloquiale e informale e da metà degli anni Novanta è stata riconosciuta e incorporata nei dizionari. Può essere usata sia come un saluto nel congedarsi che come risposta per dire che le cose vanno bene, o come un modo di ringraziare.

Il suo utilizzo è diventato così diffuso che ora rappresenta un motto, uno stile di vita fatto di calma e gentilezza, semplicità e modestia, senza arrabbiarsi né strepitare. In Costa Rica non importa quale sia la situazione attuale perché c’è sempre qualcun altro al mondo la cui vita è meno fortunata della propria; questo popolo riconosce l’importanza di vivere la vita fino in fondo e di godersi il qui e ora. E in questo hanno ragione, infatti loro stessi dicono di essere il popolo e il Paese più felice del mondo.

Pura Vida Costa Rica

Secondo la filosofia popolare, nessun litigio dovrebbe durare più di tre giorni: il rancore, il mancato perdono e la rabbia compromettono notevolmente la felicità di una persona. Per questo i costaricensi hanno imparato a lasciare andare, non dando spazio a divagazioni mentali poco costruttive.

Una delle cose che più si apprezza durante un viaggio in Costa Rica poi è il ritmo lento della vita; là avere fretta è considerato scortese mentre adottare una sana lentezza offre meno stress. Cosa che inizialmente risulta difficile da praticare per un italiano che vive in una grande città ed è abituato a correre non per sport ma come stile di vita.

Dopo un riassunto introduttivo sul concetto di Pura Vida e sullo stile di vita costaricense, cose che hanno scritto tutti quelli che sono stati in Costa Rica e che sono dotati di blog, in questi Appunti voglio raccontarvi alcune curiosità e darvi il mio punto di vista dopo aver sperimentato sulla mia pelle cosa significa vivere là.

Pura Vida Costa Rica

Curiosità: respirando Pura Vida

In America Centrale e in generale nell’America Latina non mancano disordini civili e criminalità concentrata nelle grandi città ma il Costa Rica ha una democrazia stabile e ha abolito il suo esercito nel 1949, dopo la guerra civile. È il primo paese senza un esercito e sede della Corte Inter-Americana dei diritti umani, oltre che sede dell’Università per la pace delle Nazioni Unite.

Nel 1986 è stato eletto presidente Óscar Arias Sánchez, che ha varato un piano di pace centroamericano e per questo ha ricevuto il Premio Nobel per la pace; nel 2010 è stata eletta Laura Chinchilla Miranda, prima donna presidente in Costa Rica.

Invece di spendere per la difesa, il governo del Costa Rica impiega fondi in istruzione e assistenza sanitaria. Prendersi cura di se stessi è fondamentale per la felicità di ognuno ed è ovvio che persone istruite e sane abbiano più probabilità di essere felici.

I costaricensi poi amano e proteggono il loro territorio; la tutela dell’ambiente, che spesso è in fondo alla lista delle priorità in molti Paesi, qui è un aspetto fondamentale e anzi il Costa Rica è leader nella sostenibilità ecologica. Il 27% del suo territorio è protetto e qui si trova la più vasta varietà di orchidee del mondo, oltre a foresta pluviale e nebulare; anche la fauna è straordinariamente varia.

È il primo paese in via di sviluppo a puntare a “zero emissioni” con l’utilizzo di energie rinnovabili (io stessa ho visto numerosi impianti eolici nell’entroterra sulle colline, dove non manca il vento), un programma per piantare alberi e riconvertire terreni agricoli nuovamente in foreste e per proteggere foreste e biodiversità.

Inoltre posso testimoniare che ovunque io abbia mangiato nel 90% dei casi non ho visto plastica. Nei ristoranti come nelle soda (locali semplici con cibi locali e prezzi economici) è tutto servito in piatti di ceramica, bicchieri di vetro e posate in acciaio ma anche nei bar e nei chioschetti non si usano materiali usa e getta e le cannucce sono in carta.

Pura Vida Costa Rica

Pura Vida: la mia esperienza

Sono partita per questo viaggio dopo diversi mesi a leggere, curiosare su Instagram e su numerosi blog e siti web stranieri. Pronta a vivere un’esperienza a tutto tondo sperimentando la foresta pluviale come le spiagge incontaminate del Pacifico, dormendo in cima a una montagna in una casa in legno con le zanzariere ma senza vetri a dividermi dalla pioggia, dagli animali che sentivo nella notte, dalla natura rigogliosa per poi passare a un glamping (un campeggio con qualche comfort e un tocco di stile in più rispetto ai classici campeggi) meraviglioso.

Ho fatto yoga immersa nella foresta e con vista sulla costa caraibica meridionale, ho fatto trekking nel fango e sulle foglie bagnate (e scivolose) con pioggia e umidità a mille dove piove 300 giorni all’anno, ho scoperto una cascata celeste dopo 500 gradini e qualche chilometro di camminata, ho messo i piedi su una colata lavica di oltre 25 anni fa ai piedi del Vulcano Arenal, ho percorso per ore infinite strade sterrate e con buche profonde, ho visto rane rosse minuscole ma velenosissime e altre verde fluo ma innocue, ho visto galline e scimmie che attraversano la strada in mezzo al traffico e mucche che passeggiano tranquille tra le auto, poi animali mai visti prima e uccelli dai colori incredibili.

Ho bagnato i piedi nel Mar dei Caraibi e sulla sabbia nera vulcanica e ho fatto surf nell’Oceano Pacifico, ho mangiato il mango per la prima volta nella vita e so già che qui non sentirò mai lo stesso sapore, ho mangiato del gran pollo perché sono a dieta e lì lo cucinano benissimo e in tutte le salse ma mi sono concessa vari dolcetti in bakery locali, compresa una versione vegana al cioccolato, ho ascoltato musica dal vivo in luoghi inaspettati e mi sono lasciata contagiare dal ritmo caraibico, ho fotografato tanti tramonti e ho imparato a farmi capire tra gesti e parole pronunciate male io che lo spagnolo non l’ho mai studiato.

Pura Vida Costa Rica

Ho messo alla prova la mia pazienza in ore di auto su strade sterrate con buche larghe anche un metro e ho avuto paura di bucare una ruota o di fondere il motore nelle salite più difficili, ho apprezzato il valore della calma e della pacatezza, ho imparato ad affrontare gli imprevisti e a trovare sempre il lato positivo in ogni situazione, ho goduto delle cose semplici come il cielo rosa al tramonto, il vento fresco dopo una giornata di caldo torrido, la limonata con la menta. E ho capito come mai prima la potenza degli elementi naturali, l’incredibile potere rigenerante dello stare a contemplarla o ad ascoltarne i suoni nella notte, la sua bellezza e perfezione.

Ho imparato ad apprezzare ogni momento, a svegliarmi presto per avere più tempo e fare più cose, a godermi le pause anche quando si tratta di pause forzate per un servizio troppo lento in un ristorante che poi ti ripaga con del cibo strepitoso. Ho vissuto il “qui e ora”, sono andata a letto la sera con la salsedine nei capelli e ai miei “thanks” o “gracias” quando mi lanciavo con la lingua spagnola mi sono sentita ogni volta rispondere “Pura Vida” o “Con Gusto“. Che bel modo di replicare a un grazie!

Chi sono
Erica Ventura, fondatrice di StyleNotes.it, web writer, editor e blogger Amo il bello e provo a circondarmene in ogni aspetto della mia vita. Credo fermamente nell’utilità delle liste e che il mix vincente in ogni cosa sia composto da semplicità, equilibrio e un piccolo dettaglio a contrasto. La mia casa, il mio guardaroba e quel che metto nel piatto ne sono la conferma.

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