SÜDTIROL – IL BENESSERE IN ALTO ADIGE TRA BUONA CUCINA, WELLNESS E NATURA

Alto Adige Südtirol chef Stefan Pramstrahler Romantik Hotel wellness

foto ©CasaAltoAdige

Nel mese di giugno ho avuto l’opportunità di partecipare a un evento dedicato ad Alto Adige – Südtirol e oggi voglio condividere con voi le mie impressioni, nonché diversi spunti per le vostre vacanze in montagna. Conosco abbastanza bene quei luoghi, in particolare la Val Gardena, in quanto vi trascorro una settimana ogni inverno ormai da una decina di anni: a caratterizzare i miei soggiorni sono stati il paesaggio innevato d’alta montagna e le fitte nevicate che imbiancavano tutto sotto i miei occhi, i caldi e accoglienti après-ski dove sorseggiare una tisana e fare merenda con lo strudel o torta di grano saraceno e marmellata di mirtilli, i ristoranti all’interno delle baite nei quali gustare la cucina locale (dai canederli allo speck a formaggi e salumi tipici) con tanto di personale in abiti tradizionali tirolesi. Poi i titolari di negozi e piccole botteghe artigiane che ti salutano in tedesco (o alcuni addirittura in ladino) per poi capire che dovranno utilizzare l’italiano se vogliono avere una conversazione che vada oltre “Guten Tag“.

Dunque nonostante fossi piuttosto preparata a ciò che mi sarei trovata davanti, devo dire che sono rimasta piacevolmente sorpresa. La particolarità di questo evento firmato Südtirol è stata la location, proprio al centro della movida milanese: così tra locali alla moda e aperitivi è andato in scena un piccolo racconto fatto di grandi cuscini foderati in panno di lana verde prato e adagiati su divanetti bianchi, profumo di fieno, aromi particolari e persistenti come il Pino Mugo, buon vino, ottimo cibo e immagini spettacolari di una natura ancora incontaminata, tra montagne, cielo limpidissimo, prati verdi e scorci da perdere il fiato.

Alto Adige Südtirol chef Stefan Pramstrahler wellness Vitalis Franz Joseph

[foto: ©EricaVentura StyleNotes e CasaAltoAdige]

Protagonisti sono stati Stefan Pramstrahler e Georg Wiedenhofer, rispettivamente chef del Romantik Hotel Turm di Fié allo Sciliar (Bolzano) e chef del Romantik Hotel Post Cavallino Bianco di Nova Levante (Bolzano), che hanno preparato deliziosi piatti utilizzando materie prime della loro terra interpretati in chiave raffinata, e il Dr. Joseph Franz, CEO ed esperto erborista di Vitalis Dr. Joseph.

Durante la serata, mentre scoprivamo l’Alto Adige attraverso i suoi aromi naturali, abbiamo degustato quattro piatti serviti su quarzite argentata e lavagna nera. Nel dettaglio: Speck di Fié con pere e praline di formaggio alle erbe di montagna, Mini orzo cremoso al profumo di bosco con speck d’oca e uovo di quaglia, Guancette di maiale con mousse di patate, funghi e fieno dell’Alpe di Susi, Canederli di ricotta con noci di cirmolo caramellate, fragoline di bosco e miele al Pino Mugo. Tutto accompagnato da Sauvignon “Bubo” del 2011 e Gewürztraminer “Tetrix” del 2011, entrambi del Maso Grottner.

Se queste righe vogliono essere un inno al Südtirol e a tutto ciò che lo caratterizza, dai percorsi wellness, le terme, la natura, fino allo sport, vorrei soffermarmi sulla parte dedicata al food: ho assaggiato con curiosità tutte le pietanze e ho gradito tutto, dagli ingredienti di qualità agli accostamenti, alla presentazione suggestiva, al retrogusto di “montagna” tra fieno ed erbe. In particolare segnalo l’orzo cremoso (appena capirò cosa ha utilizzato Stefan per ottenere quella deliziosa crema proverò a rifarlo) e la mousse di patate e funghi assolutamente divina. E ve lo dice una non-appassionata di funghi; non è tanto il sapore a disturbarmi, quanto più la consistenza del fungo cotto che qui, essendo ridotto a una crema, viene totalmente a mancare. Particolare il miele al Pino Mugo, che gustato a occhi chiusi rende l’odore di un bosco di pini umidi dopo un temporale estivo e della resina sulle cortecce.

Chi sono
Erica Ventura, fondatrice di StyleNotes.it, web writer, editor e blogger Amo il bello e provo a circondarmene in ogni aspetto della mia vita. Credo fermamente nell’utilità delle liste e che il mix vincente in ogni cosa sia composto da semplicità, equilibrio e un piccolo dettaglio a contrasto. La mia casa, il mio guardaroba e quel che metto nel piatto ne sono la conferma.

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