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Style Things di Maggio 2020

STYLE THINGS DI MAGGIO 2020 – BLOGGER LIFE, VISIONI, RICETTE VEGETARIANE, POCO FITNESS E IL MIO COMPLEANNO

Maggio, il mese del mio compleanno, tra cose da blogger, visioni interessanti, poco fitness e una nuova ricetta vegetariana. Eccomi qui a raccontarvi le mie Style Things del mese!

E così è già finito maggio. Sembra incredibile. So che ora mi attirerò l’ira di più di una persona ma devo dirlo: per me questi mesi sono volati. Mi sembra ieri che ho smesso di andare in palestra e poi di uscire del tutto, sembra ieri che stavo al computer in mansarda con la borsa dell’acqua calda sulle gambe mentre sentivo la pioggia sul tetto, sembra ieri che ho iniziato a scoprire le piante dopo l’inverno e le ho viste ricominciare a germogliare.

Sembra passato poco tempo dal primo pranzo in terrazzo e poi la prima colazione e la prima cena, da quell’unico giorno in cui ho preso il sole un paio di ore in costume perché c’erano 26 gradi ed era aprile. Sembra davvero passato poco da quando mi sono trovata a fare una X sul calendario editoriale e ricominciare da capo perché a quel punto non aveva tanto senso parlare di viaggi e progetti di viaggio, di eventi a Milano e in Italia che giorno dopo giorno venivano annullati.

Eppure sono oltre tre mesi. Sarà che ho lavorato tantissimo, costantemente, tutti i giorni e tutto il giorno al computer, prima con il progetto Creativi in Quarantena (che ha rappresentato qualcosa di bellissimo e di cui sono grata in un periodo pessimo per tutti) e poi con una serie di altri contenuti utili in questo momento particolare. Li trovate tutti raccolti in Stay Home, una sezione dedicata alla nuova vita in casa di questi mesi e che diventerà anche altro accompagnandoci pian piano, con anche un po’ di leggerezza, verso l’uscita da questo momento grigio.

Non sono necessariamente contenuti evergreen che scaleranno le classifiche SEO per restare in cima anni ma in questo periodo è servito un altro tipo di “intrattenimento”: quello che ci fa sentire meno soli, che racconta le difficoltà ma anche la voglia di ricominciare, la quarantena degli altri e poi anche qualche idea per impiegare il tempo in maniera costruttiva o consigli su dove comprare piante e fiori online per creare un angolo verde a casa senza dover fare la fila con guanti e mascherina ai vivai.

E niente, quindi un altro mese è passato, il mese che si è chiuso con il mio compleanno. Quindi è davvero tempo di Style Things di Maggio.

Style Things di Maggio: blogger life, visioni, ricette veg, fitness e compleanno

Maggio è stato un mese intenso, pieno di cose belle, alcune bellissime, piccole conquiste e grandi decisioni ma anche dubbi e incertezze. Iniziamo subito con il racconto di questo mese appena finito perché ho molto da dirvi.

Blogger Life

Dicevo che maggio è stato un mese bello pieno e lo è stato anche per StyleNotes. Sono successe cose, anche se non sono piovute dal cielo. Diciamo che le ho fatte succedere, ho lavorato molto perché le cose andassero in una certa direzione e, altre volte, ho lavorato molto e poi sono arrivate a me cose inaspettate che non avevo neanche considerato e mi hanno sorpresa. La morale? Nel dubbio, lavorare duramente e con passione che poi le cose belle ti trovano.

Alcune ve le anticipo, altre invece aspetto ma non per creare l’attesa tipica di certe influencer che devono annunciare una “amazing collaboration” (di solito sono pagate per convincervi a comprare qualcosa che non vi serve e che potrebbero anche non aver neanche provato). Semplicemente perché non è il momento.

Avete presente quando vedete all’orizzonte una possibilità o qualcuno risponde “ok, parliamone” a una vostra proposta? Ecco, quello non è ancora il momento di festeggiare ma di lavorare con ancora più impegno e passione per far andare le cose come vogliamo.

Detto questo, ciò che voglio dirvi ora è che StyleNotes si sta rinnovando. Negli ultimi 2 anni ho iniziato a condividere contenuti nuovi, ho ampliato gli ambiti trattati perché si sono allargati i miei interessi al di fuori del web.

Quello che ho fatto è stato semplicemente condividere quelle cose con voi. Se esteticamente il blog è stato rinnovato, ho cambiato tema e sono passata già da tempo dal fucsia al rosa tenue come colore per gli accenti, a livello di organizzazione delle categorie lasciava molto a desiderare. Al momento sto lavorando a un rinnovamento profondo per renderlo decisamente più “user friendly”, non tanto dal punto di vista tecnico (che mi sembra funzionare bene) ma proprio in termini di facilità nella navigazione tra i contenuti. Per intenderci, ci sono intere categorie che non sono neanche richiamate nel menù principale mentre c’è il riferimento a temi di cui non mi occupo da anni.

Uno alla volta sto prendendo in mano i macro-argomenti che tratto e sto cercando di esplorarli in maniera approfondita, di raccontarvi cosa troverete ora e cosa invece arriverà in futuro. Se volete, potete già iniziare a curiosare e a scoprire i lavori in corso; tenete conto del fatto che durante l’estate rimetterò mano qua e là, migliorerò tutto e riorganizzerò in maniera più chiara. A settembre potrete scoprire tutte le novità, insieme a nuove rubriche e allora avremo modo di riparlarne.

Nel frattempo, lo avrete notato, ho rifatto il logo nell’header di StyleNotes. Vi piace? Non so se sarà quello “definitivo” ma non potevo più vedere quello vecchio, che avevo creato in pochi minuti quando ho messo il nuovo template del blog e avevo bisogno di un’immagine sul momento. Ovviamente poi sono passati oltre 2 anni e non ci ho più rimesso mano fino a ora.

Visioni

Un appuntamento fisso che ritorna anche nelle Style Things di Maggio e che prossimamente cambierà un po’ forma è il racconto di cosa ho visto. Dopo alcuni mesi fissa su Apple Tv+ per tante mini serie interessanti e che vi ho già consigliato in passato sono passata a dedicarmi a Prime Video, la piattaforma streaming di Amazon.

Molti la considerano inferiore a Netflix per qualità di contenuti ma avendo entrambi gli abbonamenti da anni sento di poter dire la mia. Netflix non si discute, anche se molte delle serie tanto acclamate io o non le ho guardate perché non mi ispirano o le ho iniziate e abbandonate perché ho capito che avrei dovuto seguire la mia prima impressione. Ho amato però tante serie tv meno conosciute o anche sconosciute ai più (tipo Bloodline o Se non ti avessi conosciuto).

Prime Video secondo me ha delle chicche imperdibili, non vorrei dire più di nicchia perché Amazon non è certo un marchio che non vuole arrivare a fare grandi numeri e al grande pubblico. Però credo che produzioni come Transparent, Fleabag, Good Girls Revolt abbiano davvero una marcia in più ed escano dai soliti cliché da grande serie tv che va bene un po’ per tutti.

A maggio in particolare ho apprezzato molto una miniserie e un film. La miniserie è Tales from the Loop, un prodotto originale Amazon Studios basato sulle opere illustrate dall’artista svedese Simon Stålenhag. Per certi versi ricorda le atmosfere di alcuni episodi di Black Mirror o ma qui è tutto collegato, ogni puntata rivela un pezzo in più della storia osservando i fatti da punti di vista nuovi e svelando nuovi personaggi e intrecci. Non la definirei lenta ma sicuramente non ti intrattiene con continui colpi di scena e grande azione, direi più che è delicata e allo stesso tempo impegnativa per le sensazioni che tira fuori e le riflessioni a cui porta. Un genere scientific-drama decisamente profondo.

La trama si svolge in un mondo che ricorda gli anni Ottanta (un po’ come per Stranger Things, che non ho amato, ma su un piano totalmente diverso), tra robot e costruzioni avveniristiche ma desuete allo stesso tempo. All’indiscutibile bellezza estetica della tecnologia, che vive in armonia in un una natura incredibile e fatta di spazi ampi, si accompagnano splendide musiche di Philip Glass, già creatore di quelle per The Truman Show (e si sente). Ma il tema principale della soundtrack di Tales From the Loop mi ricorda parecchio anche quella di The Leftovers, altra serie tv meravigliosa e molto particolare che vi consiglio.

Il film di Prime Video che ho amato a maggio è The Report, prodotto da Steven Soderbergh e interpretato da Adam Driver, che ho scoperto anni fa in Hungry Hearts con Alba Rohrwacher e che si distingue sempre per questa sua recitazione naturalistica, sotto le righe, interiorizzata, composta ma allo stesso tempo fatta di grande tensione nervosa che però non esplode mai. Racconta dell’indagine sul programma di detenzione ed interrogatorio della CIA dopo l’11 settembre, un po’ alla maniera di Il Caso Spotlight o The Postavendo, film meravigliosi, avendo però la politica americana come sfondo invece dei giornalisti d’inchiesta del Boston Globe o del Washington Post.

Style Things di Maggio 2020

Ricette veg

Anche tra le Style Things di Maggio continua il mio viaggio alla scoperta della cucina vegetariana e dopo la parmigiana che cerca di restare leggera per quanto possibile, con melanzane cotte al forno e non fritte e feta light come formaggio, sono passata a utilizzare questo ortaggio in versione più estiva e pure vegana.

Con le solite melanzane a fette cotte al forno con un filo di olio, sale, rosmarino e pepe, ho fatto dei rotolini spalmandoci dentro una crema di tofu. Si, avete capito bene. Sto parlando di quel panetto beige venduto sottovuoto come la feta ma, nel migliore dei casi, insapore e con un odore non proprio invitante. Ecco, la questione sta proprio qui: per rendere gradevole il tofu bisogna dargli sapore e creare un profumino invitante.

Io ho fatto così: nel mixer ho messo il tofu spezzettato, pomodori secchi non salati, capperi, olive, pepe e un filo di olio. Il sapore a quel punto era ok ma per l’odore ho aggiunto rosmarino e basilico. L’ideale secondo me sarebbe un trito misto con anche salvia e maggiorana fresche; appena copro le piantine ci provo. Nel frattempo già così non è male. Ah, vista la stagione ovviamente va tutto a freddo. E la stessa crema mi ispira anche per condire una pasta proteica come gli spaghetti di grano saraceno o i fusilli di lenticchie rosse. O anche sul pane di segale tostato, come fosse hummus. Devo provare. Intanto questa ricetta come la chiamiamo? Direi “Rotolini di melanzane con crema di tofu saporita“. Perfetto!

Fitness

Che sarebbe stato difficile allenarsi in casa già lo sapevo; mantenere la costanza nel numero di allenamenti è difficile quando si tratta di dover chiudere il computer, alzarti, aprire il mobile e tirare fuori il tappetino da yoga. Ben diverso è sapere di avere un appuntamento fisso in palestra, poter scambiare qualche parola (anche se sono una persona sempre molto concentrata in palestra e con musica o podcast nelle cuffiette).

Nonostante questo, il collo bloccato a fine mese e cose varie sono riuscita ad allenarmi un paio di volte a settimana. Ok, anche solo una. A maggio, stanca di allenarmi a casaccio provando una volta un allenamento del mio trainer adattato ai pochi attrezzi che ho a casa, una volta quello di qualche altro trainer trovato online, ho iniziato il programma di Sonia Tlev. Credo sia una versione più facile di quello di Kayla Itsines. Sono circuiti a tempo, quindi esercizi a corpo libero o al massimo con dei manubri, da eseguire uno dopo l’altro ripetendoli per un tot di minuti, diventando quindi un’attività cardio.

Nel titolo ho anticipato qualcosa scrivendo “poco fitness” e infatti sono ancora alla prima settimana del programma, l’ho ripetuta 3 volte perché è faticosa e dopo 2 mesi in quarantena la prima cosa che ho perso non è stata la forza ma la resistenza, insieme al fiato. E niente, credo continuerò ancora un po’ con quel programma e poi vedremo il da farsi.

Nel frattempo ho spostato le sessioni dalla mansarda buia e calda a un angolo riservato del terrazzo, dove ho sistemato piante e arredo in modo da non dare troppo nell’occhio.

Il giorno del mio compleanno

Nel 2019 non ho fatto nulla per il mio compleanno, non sono uscita neanche a cena fuori. Era un giorno in mezzo alla settimana eh, quindi poi nel weekend sono uscita almeno a mangiare una pizza. Ma ero nel bel mezzo dello sprint pre-estate di allenamento e alimentazione equilibrata ed ero abbastanza precisa.

Quest’anno, complice anche il fatto che sono in casa da 3 mesi e che ormai ho imparato a conoscere di nuovo il mio corpo, mi concedo molte più cose e più spesso, mangio in maniera intuitiva, mi alleno meno intensamente ma sono tranquilla. Ma un viaggetto lo avrei fatto volentieri.

A gennaio, dopo Lanzarote, avevo già notato il bel ponte dal 30 maggio al 2 giugno e avevo intenzione di trovare un bel volo in Europa, magari in Grecia al mare, o anche semplicemente in Puglia in auto. E invece possiamo uscire di casa da poco ma in quei giorni non si poteva lasciare la propria Regione.

L’idea di andare a mangiar fuori con pannelli di plexiglass, metti e togli di mascherine, stare attenta a tutto quel che tocco non mi ispira e quindi ho deciso di organizzare una giornata di piccole cose che amo che mi donano un pizzico di gioia.

Ho iniziato appena sveglia con la colazione in terrazzo, come ogni giorno a dir la verità; poi sono andata a fare la spesa di ortaggi alla Cascina Corbari di Cernusco sul Naviglio. Questa è stata la mia prima uscita, se escludiamo le passeggiate lungo la Martesana, comunque entro i 2 km da casa. Ho pranzato di nuovo in terrazzo, con un buon piatto di verdure appena comprate.

Nel pomeriggio mi sono dedicata alla stesura del calendario editoriale per il mese di giugno, attività che amo sinceramente. Si tratta di mettere già tutte le ispirazioni, le idee e le suggestioni raccolte in precedenza e fare un piano di cosa voglio raccontarvi e condividere con voi qui sul blog o attraverso i social. Fatto quello si passa alla ricerca, lo studio, la lettura e poi alla scrittura ragionata o a quella tipo “flusso di coscienza”. A seconda dei casi.

Prima di cena ho fatto una passeggiata lungo la Martesana a vedere le anatre e l’airone che sta sempre lì al tramonto. Non male, che dite?


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Style Things di Maggio 2020

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Chi sono
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Erica Ventura, fondatrice di StyleNotes.it, web writer, editor e blogger Amo il bello e provo a circondarmene in ogni aspetto della mia vita. Credo fermamente nell’utilità delle liste e che il mix vincente in ogni cosa sia composto da semplicità, equilibrio e un piccolo dettaglio a contrasto. La mia casa, il mio guardaroba e quel che metto nel piatto ne sono la conferma.

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