FuoriSalone 2019 Brera Isola

FUORISALONE 2019: BRERA E ISOLA, COSA HO AMATO ALLA MILANO DESIGN WEEK

Il meglio del FuoriSalone 2019 secondo me nei distretti di Brera e Isola, tra appartamenti parigini, moquette, home decor e tanto design nordico.

Finito il FuoriSalone 2019, si torna alla normalità e alla routine davanti al computer dopo giornate folli in giro per la città con il sole e con la pioggia, tra un’installazione, una mostra, un palazzo storico aperto al pubblico, un pop-up store. Tutto sembra imperdibile,  tutto bello ma anche tremendamente affollato e caotico in quei giorni.

Senza contare tutte quelle cose che sulla carta sembrano davvero il top ma poi viste di persona non sono altro che l’occasione per uno scatto da postare di Instagram ma senza avere un gran significato, oltre a colori e forme accostati.

È tempo per me di raccontare il FuoriSalone 2019 attraverso i miei occhi e il mio gusto a chi tra voi non c’era ma avrebbe voluto. Vi ricordo che si, sono laureata in Storia dell’Arte ma non me ne occupo da anni e comunque mi sono laureata sul Seicento, non sull’arte contemporanea e tantomeno ho studiato il design.

Vado al FuoriSalone per cultura personale in pratica, anche se lo scorso anno ho collaborato con un marchio proprio in occasione di questo evento. Quindi ecco la mia selezione di ciò che ho più amato di questa edizione tra Brera e Isola.

FuoriSalone 2019 Brera Isola

FuoriSalone 2019: cosa ho amato in zona Brera

Per “zona Brera” intendo una zona piuttosto ampia che copre le vie intorno alla fermata della metropolitana Lanza, dove ho iniziato il mio giro, Corso Garibaldi, via Brera, via Solferino, via Palermo e dintorni e poi la parte di Moscova. Dalla stazione metro Garibaldi verso nord quando parlo di FuoriSalone per me è Isola ma ne parliamo dopo.

Intanto fate partire la playlist dedicata al Brera Design District a cura di FuoriSalone.it e iniziamo questo tour insieme.

La mia prima tappa è stata anche una delle mie preferite. Si tratta dell’installazione “L’Ora Dannata ” alla Fondazione Adolfo Pini (Corso Garibaldi 2), dell’artista messicano Carlos Amorales; farfalle nere ritagliate nella carta hanno invaso le stanze della fondazione e la scala d’ingresso in maniera molto naturale, tanto che posizionandosi nel punto giusto sembrava di vederle uscire con foga dal camino di una delle sale o da un vaso di ceramica sistemato in un angolo. Se ve la siete persa e vi ho incuriositi, tranquilli perché sarà aperta fino a luglio 2019.

FuoriSalone 2019 Brera Isola

FuoriSalone 2019 Brera Isola

Tra le mie cose preferite in assoluto sicuramente gli splendidi appartamenti in via Palermo 1: il Brera Design Apartment e quello di The Socialite Family. Il primo, allestito da Cristina Celestino con lussuosa moquette a tinta unita o con motivi dal pavimento al soffitto, al bagno, allo sciacquone, ai pomelli di un armadio e ispirato ai temi dello spazio e del mondo sottomarino; personalmente sono rimasta affascinata dalle luci da soffitto firmate Esperia. Il secondo è un appartamento in stile parigino con tanto di mini pop-up store; si tratta del progetto di Constance Gennari dedicato alla casa e alle persone che la abitano.

FuoriSalone 2019 Brera Isola

Lì accanto (via Palermo 5) i miei occhi erano a cuore per l’appartamento di Marimekko, che presentava la collezione primavera-estate 2019; attraverso un cortile interno si sale una scala a chiocciola e si arriva a un appartamento fatto di piccole stanze che si susseguono senza inutili corridoi, con soffitti mansardati, lucernai e travi a vista sbiancate, tra i motivi tipici del marchio finlandese, pattern geometrici, fiori stilizzati, bianco e nero e pochi accenti di colore ben studiati. Una meraviglia! Il tutto con l’aggiunta dell’esperienza di acquisto che unisce gli spunti di grande ispirazione dati dall’esposizione fisica dei prodotti in ambienti che ricreano gli interni di un appartamento e la semplicità dello shopping online (qui attraverso QR Code).

FuoriSalone 2019 Brera Isola

FuoriSalone 2019 Brera Isola

Il temporary showroom di Maisons du Monde è sempre bello e ricco di spunti, con ambienti in diversi stili ricreati nei dettagli. Ora magari i puristi del design storceranno il naso ma non mi sembra un’ignominia avere al FuoriSalone qualcosa con prezzi accessibili anche ai comuni mortali.

FuoriSalone 2019 Brera Isola

FuoriSalone 2019 Brera Isola

Ho amato il progetto della Casa Ojalà, esposto all’interno della Galleria Post Design/Memphis (Largo Treves 5), brevettato dall’architetto milanese Beatrice Bonzanigo di IB Studio; si tratta di una mini casa ad elevata flessibilità, mostrata qui attraverso un modello in scala 1:10, con due camere da letto, bagno, soggiorno con angolo cottura e terrazzo, tutto in 27 mq. È sostenibile ed estremamente flessibile, infatti ogni ambiente può essere trasformato grazie all’utilizzo di pareti scorrevoli che si arrotolano modificando la configurazione interna.

FuoriSalone 2019 Brera Isola

Interessante e decisamente colorato il mondo tricot di Missoni dove tutto, ogni singolo oggetto, era rivestito e decorato a uncinetto su progetto della specialista della knitt art Alessandra Roveda. Ho amato poi le meravigliose sedie in legno di Hemma (via Solferino 15), così perfette, lisce e monocromatiche; dopotutto è un marchio svedese, vince facile con me!

FuoriSalone 2019 Brera Isola

Poi da Moooi alla Mediateca di Santa Teresa di nuovo moquette, che io in generale non amo per questioni igieniche (soffro di asma allergica e averla in casa sarebbe un suicidio) ma che in queste versioni deluxe e ipercdecorata di Marcel Wanders è oggettivamente bellissima.

FuoriSalone 2019 Brera Isola

FuoriSalone 2019 Brera Isola

FuoriSalone 2019: cosa ho amato a Isola

Ho girato il distretto di Isola in maniera rapida e dopo una lunga giornata in giro per Brera. Probabilmente la stanchezza aveva già preso il sopravvento ma in generale non ho visto nulla da far strappare i capelli, a parte piccole cose qua e là che mi hanno colpita particolarmente.

Isola è un quartiere emergente che sorge a ridosso della ricca zona di Porta Nuova e Corso Como e da quella si discosta parecchio; ancor più emergente è il suo Design District ma penso che nei prossimi anni potrebbe dare grande soddisfazione. Sento che c’è gran voglia di fare e di farsi notare, anche per scelte alternative.

FuoriSalone 2019 Brera Isola

Una cosa bellissima che mi ha colpita appena uscita dalla metro, io che qui non capito molto spesso, è la Piccola Biblioteca Libera con una buona quantità di libri a consultazione gratuita e delle piccole postazioni per fermarsi a leggere proprio sul marciapiedi, senza ingresso, tessera o altro. Ho visto delle piccole vetrine con libri gratuiti (unica richiesta è quella di donare un libro ad ogni libro preso) alle fermate della metro a Cambridge (Massachusetts) ma senza possibilità di fermarsi e so che ci sono anche in diverse città d’Europa.

Tornando al FuoriSalone vero e proprio, mi hanno colpita alcuni progetti all’interno del Milano Design Market in via Pastrengo 14, ma intanto facciamo play sulla playlist di Isola Design District a cura di FuoriSalone.itScrollino è un marchio francese di “libri” originali, giochi e altri strumenti di intrattenimento per piccoli e grandi in versione pocket e srotolabile; ho incontrato il fondatore o inventore, come ama definirsi e mi ha portata nel suo mondo. Avrò modo di parlarvene ancora.

FuoriSalone 2019 Brera Isola

Altra scoperta interessante a Isola è stato il sistema di scaffalature modulabili belle e dall’allure tutta nordica Dendël di DaaaHaus, un progetto di Maria Bezzina; la flessibilità di questa struttura può adattarsi a contenere ed esporre libri, accessori o semplici pezzi decorativi in maniera ordinata e piacevole alla vista. Inoltre si tratta di un sistema interamente a parete perfetto per gli appartamenti di piccole dimensioni o per attrezzare una parete su un corridoio senza troppo spessore che quindi resterebbe inutilizzata.

Infine mi hanno incuriosita le lampade da soffitto di High Society: in particolare le Highlight Hemp realizzate con i residui di canapa coltivata nel Sud Tirolo e le Highlight Wine prodotte con gli scarti di lavorazione dell’uva per la produzione di vino.

[Tutte le foto sono a cura di Erica Ventura per StyleNotes]

Chi sono
Erica Ventura, fondatrice di StyleNotes.it, web writer, editor e blogger Amo il bello e provo a circondarmene in ogni aspetto della mia vita. Credo fermamente nell’utilità delle liste e che il mix vincente in ogni cosa sia composto da semplicità, equilibrio e un piccolo dettaglio a contrasto. La mia casa, il mio guardaroba e quel che metto nel piatto ne sono la conferma.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *